Pergolettese, brutta serata ad Alessandria

ALESSANDRIA – PERGOLETTESE   3 – 0
RETI: p.t. 14′ Siafà; s.t. 5′ e 8′ Mastalli
ALESSANDRIA (4-3-3): Liverani; Ciancio, Rota (30’st Pellitteri), Ercolani (1’st Giubilato); Pellegrini, Sepe (22’st Foresta), Nichetti, Mastalli, Nunzella (11’st Rossi); Siafà (11’st Pagliuca), Anatriello.
A disp. Virano, Belgiovane, Ronci, Gega,Vaighn
All. Banchini Marco
PERGOLETTESE (3-5-2): Soncin; Tonoli, Arini, Piccinini (31’st Bignami); Cerasani, Aucelli, Artioli, Andreoli (1’st Figoli), Capoferri (14′ Lambrughi);Piu (14’st Jaouhari), Guiu Vilanova (31’st Caia).
A disp. Cattaneo, Doldi, Mazzarani, Bozzuto, Caccavo
All.Abbate Matteo
ARBITRO: sig. Angelillo di Nola
AMMONITI: Ercolani, Ciancio, Siafà, Pellegrini, Rossi, Foresta, Jaouhari, Tonoli
NOTE: pomeriggio coperto con leggera pioggia, terreno in buone condizioni, angoli 2 – 8, rec.2 + 4
ESPULSO al 16′ del ppt Aucelli per fallo di reazione

 

ALESSANDRIA, 24.10.2023
La terra piemontese è proprio indigesta alla Pergolettese in questo momento, che incappa nella seconda sconfitta consecutiva al Moccagatta di Alessandria per 3 a 0 contro i grigi locali, dopo quella di sabato a Vercelli. Prima vittoria in campionato per gli alessandrini, dopo 2 pareggi e 6 sconfitte, che hanno sfruttato al massimo i tanti, troppi errori commessi dai ragazzi di Abbate. In più Arini e co. hanno dovuto affrontare i padroni di casa in inferiorità numerica dal 16’ dal primo tempo, per l’espulsione, ingenua e troppo severa del direttore di gara, di Aucelli reo di aver colpito l’avversario con una gomitata al volto, mentre in realtà l’imberbe centrocampista gialloblù pare abbia solo dato uno spintone al petto del suo avversario, che poi si è rotolato a terra coprendosi il volto come se avesse subito un gancio da Cassius Clay. L’arbitro, su segnalazione del guardalinee ha estratto il cartellino rosso, cacciandolo dal campo.  Rientrato Guiu Vilanova dalla squalifica, mister Abbate ha dovuto rinunciare anche per questa gara a Felicioli e Bariti, non ancora pronti per rientrare in campo. Spazio ancora alle forze più giovani, tanto che negli undici iniziali sono stati otto gli under in campo contro i tre dell’Alessandria. Pronti via e subito i piemontesi fanno capire di voler mettere la gara sul piano fisico, pressando in tutte le zone del campo, spesso con interventi al limite del regolamento, trovando un direttore di gara troppo permissivo, creando così i presupposti per una gara maschia e agonisticamente dura. Al termine saranno 6 gli ammoniti contro i due dei cremaschi. Dopo solo un quarto d’ora di gioco, il risultato viene subito sbloccato da un colpo di testa di Siafà sul secondo palo abile a sfruttare un cross di Sepe che aveva rubato palla a Aucelli. Subito dopo l’espulsione dello stesso centrocampista gialloblù che lascia così i suoi compagni in dieci per 80 minuti. La reazione dei gialloblù al gol subito stenta ad arrivare, nonostante il gran prodigarsi di Artioli a metà campo per cercare di orchestrare e dare ordine alle manovre dei cremaschi. Alla mezz’ora azione fotocopia di quella che ha portato al gol, ma stavolta lo spilungone attaccante piemontese angola troppo e la sua inzuccata termina a lato. Un tiro da fuori area di Nichetti e una di Guiu dall’altra parte, entrambi parati dagli estremi difensori, portano le due squadre negli spogliatoi.
La ripresa inizia con due cambi dalle panchine. Giubilato rileva Ercolani (già ammonito) nell’Alessandria e Figoli al posto di Andreoli nella Pergolettese. Nel giro di tre minuti l’Alessandria chiude la partita. Al 50’ Capoferri si fa rubare palla da Sepe, che prontamente la mette in mezzo dove arriva in corsa Mastalli e la mette in rete. Dopo 3 minuti è Tonoli a perdere palla, Capoferri se la fa passare tra le gambe e Rota la mette in area dove ancora Mastalli, in girata volante, insacca. Partita virtualmente terminata, nonostante il generoso tentativo dei cremaschi di accorciare il pesante passivo. L’unico brivido arriva dalla traversa colpita di testa da Tonoli su angolo di Artioli. Sabato si torna in campo al Voltini per affrontare il Legnago Salus e provare a riscattare queste due inaspettate battute d’arresto.