Giro d’Italia Women 2024: a Chieti è trionfo tedesco con Liane Lippert

terza Erica Magnaldi

Il Giro d’Italia Women 2024 è approdato in Abruzzo e si prepara al rush finale con le ultime tre tappe ad alto coefficiente di difficoltà. Al termine della sesta tappa, con arrivo a Chieti, la zampata vincente è stata quella della tedesca Liane Lippert (Movistar Team) che ha avuto ragione delle compagne di fuga Ruth Edwards (Human Powered) ed Erica Magnaldi (UAE Team ADQ).

La classifica generale è rimasta immutata con i tre secondi di divario tra la maglia rosa Elisa Longo Borghini (Lidl-Trek) e l’iridata Lotte Kopecky (SD Worx-Protime): la lotta tra le due rivali è ancora aperta in vista del tappone di montagna da Lanciano fino ai 1.664 metri del Blockhaus (Mammarosa) che potrebbe mettere l’ipoteca sulla vittoria e sulla composizione del podio finale.

Partita da San Benedetto del Tronto, nelle Marche, sono stati 159 i chilometri della tappa più lunga del Giro Women 2024 con diversi saliscendi nell’entroterra delle province abruzzesi di Teramo, Pescara e Chieti. La corsa ha fatto registrare i passaggi al traguardo volante di Teramo (prima Arlenis Sierra della Movistar Team) e al gran premio della montagna di Cermignano e Penne con i rispettivi primati di Justine Ghekiere (AG Insurance-Soudal Team) e Pauliena Rooijakkers (Fenix Deceuninck).

Ad accendere le polveri a meno di 40 chilometri dal traguardo il quartetto Ane Santesteban (Laboral Kutxa – Fondacion Euskadi), Lippert, Edwards e Magnaldi che sono riuscite ad avere via libera dal gruppo maglia rosa.

Con Santesteban a mollare per prima sulla salita verso la parte alta di Chieti, la vittoria di tappa si è decisa nella volata a ranghi ristretti con lo spunto vincente di Lippert su Edwards e Magnaldi all’arrivo valevole anche come gran premio della montagna di tappa.

Alle spalle delle fuggitive botta e risposta tra le prime due della classifica generale Longo e Kopecky con alcuni reciproci scatti che non hanno sortito l’effetto sperato ma la maglia rosa in carica è riuscita a strappare il quarto posto sotto il traguardo davanti alla campionessa del mondo in carica.

“Sono molto emozionata perché, dopo l’infortunio che ho avuto, cercavo una vittoria o un buon risultato da dedicare non solo a me stessa ma a tutti coloro che mi sostengono. È stata una giornata dura e calda, il ritmo era molto veloce, per fortuna sono riuscita a entrare nella fuga giusta. Quella di oggi era l’ultima possibilità per me di vincere ed ero molto motivata. Non volevo ripetere l’errore commesso ai Campionati Nazionali, quindi ho deciso di anticipare un po’ lo sprint. E’ andata bene, sono molto soddisfatta” ha commentato Lippert, al primo successo stagionale e vice campionessa nazionale tedesca su strada.

Altro giorno in rosa per Longo Borghini: “Sono felice di aver vinto la volata per il quarto posto anche se non cambia niente per la classifica generale. Non è una sfida tra me e Lotte Kopecky, il livello della gara è molto alto e non si può escludere nessuna dalla sfida per la Maglia Rosa. Il Blockhaus è una salita molto selettiva e ci saranno distacchi importanti. L’ho provata in allenamento con Gaia Realini e credo che sarà decisiva”.

Primo podio di tappa in carriera al Giro femminile per Erica Magnaldi: “Sicuramente speravo nella vittoria, ma devo dire che per me questo podio significa molto. Dopo sette anni che sono qui ho finalmente ottenuto il mio primo podio al Giro d’Italia e sono contenta. E’ stata una giornata davvero molto dura e le mie compagne di squadra hanno fatto un lavoro fantastico, soprattutto nella prima parte di gara. Volevo restituire a loro qualcosa, sicuramente avrei preferito una vittoria, ma questo podio è comunque qualcosa di bello e importante per me e per tutti noi. Abbiamo ora altre due tappe per riprovare a fare ancora qualcosa di buono”.

“Arrivare qui vicino casa è un’emozione. Sul Blockhaus mi godrò il tifo e il clima di casa. Abbiamo la maglia rosa nella nostra squadra con Elisa Longo Borghini e faremo di tutto per tenerla stretta. Altrimenti ci giocheremo le nostre carte al meglio” ha detto la pescarese Gaia Realini, tra le atlete italiane meglio piazzate in classifica generale (decima a 1’44” da Longo Borghini). Altra atleta abruzzese che sta correndo tra le mura amiche è la pescarese Carmela Cipriani che sta onorando i colori della nuova squadra Bepink Bongioanni con cui ha fatto il suo esordio da quest’anno.

Anche all’arrivo di Chieti, nell’ambito della Gazzetta Cycling Cup, il ciclismo giovanile ha avuto il suo straordinario palcoscenico con i giovanissimi di età compresa tra i 7 e i 12 anni (in rappresentanza delle società giovanili abruzzesi Pedale Teate, Pavind Bike Team, Abruzzo Cycling Team e Scuola di Ciclismo Asd Moreno Di Biase) aspettando l’arrivo delle big del ciclismo mondiale con l’esecuzione degli sprint, dalle batterie eliminatorie fino alle finali. Applausi per tutti i bambini sul palco premiazioni del Giro d’Italia Women e una giornata da mettere nella bacheca dei ricordi per alimentare il sogno di diventare, in futuro, un ciclista professionista.

ORDINE D’ARRIVO 6°TAPPA SAN BENEDETTO DEL TRONTO – CHIETI

1° Lippert Liane (Movistar Team) 159 km in 4.16’21” media 37,416 km/h

2° Ruth Edwards (USA, Human Powered Health)

3° Erica Magnaldi (UAE Team ADQ) a 1”

4° Elisa Longo Borghini (Lidl-Trek) a 21”

5° Neve Bradbury (Aus, Canyon//Sram Racing)

6° Juliette Labous (Fra, Team Dsm-Firmenich PostNl)

7° Lotte Kopecky (Bel, SD Worx-Protime)

8° Antonia Niedermaier (Ger, Canyon//Sram Racing)

9° Cecilie Uttrup Ludwig (Dan, FDJ-Suez)

10° Mavi Garcia (Spa, Liv AlUla Jayco)

11° Monica Colonel Trinca (Bepink Bongianni) a 2’30”

12° Gaia Realini (Lidl-Trek) a 1’44”

16° Niamh Fisher-Black (NZl, SD Worx-Protime)

18° Debora Silvestri (Laboral Kutxa-Fondacion Euskadi)

20° Silvia Persico (UAE Team ADQ)

21° Barbara Malcotti (Human Powered Health) a 55”

25° Alice Maria Arzuffi (Ceratizit WTN) a 1’24”

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 6°TAPPA

1° Elisa Longo Borghini (Lidl-Trek) 16.24’29”

2° Lotte Kopecky (Bel, SD Worx-Protime) a 3”

3° Cecilie Uttrup Ludwig (Dan, FDJ-Suez) a 38”

4° Juliette Labous (Fra, Team Dsm-Firmenich PostNL) a 49”

5° Antonia Niedermaier (Ger, Canyon//SRAM Racing) a 1’06”

6° Kim Le Court (AG Insurance-Soudal Team) a 1’28”

7° Niamh Fisher-Black (NZl, SD Worx-Protime) a 1’29”

8° Mavi Garcia (Spa, Liv Alula Jayco) a 1’33”

9° Pauliena Rooijakkers (Ola, Fenix-Deceuninck) a 1’34”

10° Gaia Realini (Lidl-Trek) a 1’44”

11° Neve Bradbury (Aus, Canyon//Sram Racing) a 2’02”

13° Monica Colonel Trinca (Bepink Bongianni) a 2’30”

15° Debora Silvestri (Laboral Kutxa-Fondacion Euskadi) a 2’54”

16° Alice Maria Arzuffi (Ceratizit WTN) a 3’38”

LE MAGLIE UFFICIALI DEL GIRO D’ITALIA WOMEN 2024

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Polti – Elisa Longo Borghini (Lidl – Trek).

Maglia Rossa, leader della Classifica a Punti, sponsorizzata da zondacrypto – Lotte Kopecky (Bel, SD Worx-Protime).

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Clara Emond (Can, EF Education Cannondale).

Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, sponsorizzata da Autostrade per l’Italia – Antonia Niedermaier (Ger, Canyon//SRAM Racing).

Credit fotografico LaPresse

A cura di Luca Alò